sabato 4 agosto 2012
Ilva: il discorso di Mons. Santoro
Nella vicenda dell'Ilva a Taranto, merita di essere segnalato il discorso equilibrato di Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo della Diocesi, durante la fiaccolata di preghiera dell'1 agosto per gli operai e le loro famiglie. Leggilo qui.
giovedì 2 agosto 2012
Commentario Magnani-Tiraboschi alla riforma del lavoro
Qui presentazione e indice del commentario alla riforma del lavoro (l. n. 92/2012) a cura di M. Magnani - M. Tiraboschi, edito da Giuffrè. In esso, mi sono occupato della riforma del licenziamento per "motivi oggettivi", ivi inclusi gli aspetti concernenti i lavoratori disabili, le ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione, il superamento o meno del periodo di comporto.
venerdì 13 luglio 2012
Condotta antisindacale
Qui le slide della mia ultima lezione al Corso di perfezionamento in diritto del lavoro dell'Università di Pavia. Tema, la condotta antisindacale. Gli aspetti più interessanti ed attuali concernono: a) l'evoluzione del concetto di sindacato "nazionale", al fine della legittimazione ad agire; b) la questione della competenza territoriale del giudice in caso di ricorso proposto ex art. 414 c.p.c.
giovedì 14 giugno 2012
Responsabilità sociale delle imprese e diritto del lavoro
Responsabilità sociale delle imprese: ci si divide tra entusiasti, diffidenti, opportunisti ed indifferenti. Credo che tra la responsabilità sociale e il diritto del lavoro possa instaurarsi un circolo virtuoso. E' quanto ho detto in una lezione (v. slide) ai dottorandi di diritto privato, romano e storia del diritto dell'Università di Pavia (v. la locandina di un ciclo di incontri sulla responsabilità).
lunedì 28 maggio 2012
Rinunce e transazioni. Certificazione dei contratti
Qui le mie slide in tema di rinunce e transazioni del lavoratore (lezione al corso di perfezionamento in diritto del lavoro dell'Università di Pavia, 24.5.2012).
Qui quelle in tema di certificazione dei contratti (ibidem).
Sul primo tema non ci sono grosse novità.
Quanto al secondo, si discute sull'oggetto della certificazione. Le modifiche agli artt. 75 e ss., d.lgs. n. 276/2003, apportate dalla l. n. 183/2010, sembrano non più limitare la competenza delle commissioni alla certificazione della "qualificazione" dei contratti (a progetto, a termine, ecc.). Ci si interroga se siano certificabili anche singole clausole, come ad es. quelle relative all'orario di lavoro, al progetto formativo dell'apprendista, al mutamento di luogo. O, ancora, fattispecie di trasferimento d'azienda, sistemi di inquadramento, ecc.
Mentre è ormai pacifico che anche il contratto "commerciale" di somministrazione possa essere certificato. Così come sono certificabili, per espressa menzione di legge, clausole contrattuali individuanti fattispecie di giusta causa o giustificato motivo di recesso dal rapporto.
Qui quelle in tema di certificazione dei contratti (ibidem).
Sul primo tema non ci sono grosse novità.
Quanto al secondo, si discute sull'oggetto della certificazione. Le modifiche agli artt. 75 e ss., d.lgs. n. 276/2003, apportate dalla l. n. 183/2010, sembrano non più limitare la competenza delle commissioni alla certificazione della "qualificazione" dei contratti (a progetto, a termine, ecc.). Ci si interroga se siano certificabili anche singole clausole, come ad es. quelle relative all'orario di lavoro, al progetto formativo dell'apprendista, al mutamento di luogo. O, ancora, fattispecie di trasferimento d'azienda, sistemi di inquadramento, ecc.
Mentre è ormai pacifico che anche il contratto "commerciale" di somministrazione possa essere certificato. Così come sono certificabili, per espressa menzione di legge, clausole contrattuali individuanti fattispecie di giusta causa o giustificato motivo di recesso dal rapporto.
mercoledì 16 maggio 2012
Inquadramento contrattuale
Qui le slide che ho utilizzato a una lezione del Master ABI in relazioni industriali sul tema dell'inquadramento contrattuale.
L'organizzazione delle qualifiche in ampie "aree" definite dai contratti collettivi, con relative clausole di fungibilità, ha portato ad una maggiore mobilità endoaziendale, avallata anche dalla Cassazione particolarmente con riferimento al CCNL delle poste.
E ora l'art. 8 d.l. n. 138/2011 sembrerebbe mettere il sigillo sulla possibilità - ovviamente alle condizioni dell'articolo medesimo - di una piena disponibilità dell'equivalenza professionale da parte dei contratti collettivi.
L'organizzazione delle qualifiche in ampie "aree" definite dai contratti collettivi, con relative clausole di fungibilità, ha portato ad una maggiore mobilità endoaziendale, avallata anche dalla Cassazione particolarmente con riferimento al CCNL delle poste.
E ora l'art. 8 d.l. n. 138/2011 sembrerebbe mettere il sigillo sulla possibilità - ovviamente alle condizioni dell'articolo medesimo - di una piena disponibilità dell'equivalenza professionale da parte dei contratti collettivi.
martedì 15 maggio 2012
Il lavoro dei disabili
Qui le mie slide relative al convegno su "Il lavoro dei disabili: collocamento e rapporto", che si è tenuto mercoledì 9.5 in Aula Volta dell'Università di Pavia, organizzato da Unione Giuristi Cattolici di Pavia "Beato Contardo Ferrini" e Associazione Consumatori Disabili, con la partecipazione della DPL di Pavia e della Provincia di Piacenza.
Io mi sono occupato della recente giurisprudenza, che verte soprattutto su questi profili: i limiti del diritto datoriale di rifiutare l'assunzione; le conseguenze dell'illegittimo rifiuto; l'avviamento con contratti non-standard; le questioni legate al g.m.o. di licenziamento del lavoratore disabile. Con l'interessante dibattito sugli "adattamenti" dell'organizzazione, che il datore di lavoro può essere obbligato ad adottare al fine della conservazione del rapporto con il lavoratore disabile.
Gli altri relatori si sono occupati di: Lorenzo Pernetti, Il concetto di disabilità giuridicamente rilevante; Anna Centonze, L'apparato sanzionatorio; Scilla Fagnoni, Il ruolo dei servizi per l'impiego.
Io mi sono occupato della recente giurisprudenza, che verte soprattutto su questi profili: i limiti del diritto datoriale di rifiutare l'assunzione; le conseguenze dell'illegittimo rifiuto; l'avviamento con contratti non-standard; le questioni legate al g.m.o. di licenziamento del lavoratore disabile. Con l'interessante dibattito sugli "adattamenti" dell'organizzazione, che il datore di lavoro può essere obbligato ad adottare al fine della conservazione del rapporto con il lavoratore disabile.
Gli altri relatori si sono occupati di: Lorenzo Pernetti, Il concetto di disabilità giuridicamente rilevante; Anna Centonze, L'apparato sanzionatorio; Scilla Fagnoni, Il ruolo dei servizi per l'impiego.
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